Progetto 2015

XVI Edizione
28 febbraio – 1 giugno 2015


Venerdì 1 maggio 2015
Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00

“ANGELO AZZURRO”
Omaggio a Marlene Dietrich
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA & SILVIA DONATI
+ special guest FABRIZIO BOSSO

Direttore FABIO PETRETTI
Immagini dal film “L’Angelo azzurro” di Josef von Sternberg (1930)
con il patrocinio del Goethe-Institut
produzione originale Crossroads – Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro

Giunta al suo quinto anno di attività, L’ITALIAN JAZZ ORCHESTRA presenta il suo nuovo progetto “ANGELO AZZURRO” dedicato alla figura della “Divina” Marlene Dietrich. Un grande ritorno per Fabrizio Bosso; proprio lui accompagnò, al suo debutto, nel 2011, L’ITALIAN JAZZ ORCHESTRA nella realizzazione della “Cristal Wall Jazz Suite” composta e diretta da Fabio Petretti.

Il progetto dell’ITALIAN JAZZ ORCHESTRA, unico nel suo genere, prosegue nel 2012 sempre con composizioni ed arrangiamenti commissionati per l’occasione collaborando con Enrico Pierannunzi al Pianoforte e Paolo Silvestri alla direzione e Arrangiamenti.

Nel 2013 Cristina Zavalloni (voce) e Cristiano Arcelli (direzione e Arrangiamenti) incontrano la ITALIAN JAZZ ORCHESTRA nell’applauditissimo “La Donna di Cristallo”.

Nel 2014 l’IJO sbarca nel circuito Crossroads realizzando assieme ai Quintorigo e Roberto Gatto il progetto Trilogy ispirato dalle musiche di F. Zappa, C. Mingus, J. Hendrix.

Ambizioso nelle dimensioni come nei contenuti e nelle modalità multimediali, questo progetto 2015: l’omaggio a Marlene Dietrich dell’Italian Jazz Orchestra, fa di tutto per non passare inosservato. E questa produzione originale di Crossroads ci riesce benissimo. Intanto con un programma musicale che ripercorre le canzoni del repertorio della Dietrich, simbolo delle inquietudini, dei desideri proibiti come anche delle fughe verso lo svago di un’intera epoca: il periodo tra le due guerre mondiali (anche se la sua carriera continuò molto oltre). Attrice dalla bellezza altera, femme fatale per antonomasia: fu proprio il cinema a diffondere l’irresistibile fascino delle sue interpretazioni canore, segnate da una voce irregolare ma ammaliante. Poi con una costruzione avvolgente dello spettacolo: sullo sfondo del palco scorreranno le immagini del film L’Angelo azzurro diretto nel 1930 da Josef von Sternberg. Una scenografia animata per le enormi forze musicali in campo.
Queste ultime lasciano sbalorditi: un’orchestra per metà jazz e per metà classica, per un totale di ventuno musicisti sotto la direzione di Fabio Petretti, autore anche degli arrangiamenti (assieme a Massimo Morganti); uno special guest come Fabrizio Bosso, solista pronto a svettare sui dinamici movimenti orchestrali; una cantante dalla voce appropriatamente dietrichiana come Silvia Donati.

La cantante bolognese Silvia Donati (classe ’66), attratta sin da subito dalla musica ‘nera’ funky e R&B, imbocca successivamente la strada del jazz. Oggi è particolarmente nota anche per la sua dedizione alla musica brasiliana.

Il Progetto

L’ambizioso e inedito progetto dal titolo “Angelo Azzurro”, in omaggio a Marlene Dietrich, prevede un complesso e articolato lavoro di preparazione, con arrangiamenti originali studiati per l’occasione, e culminerà il 1° maggio 2015 in un imponente concerto presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì, inserito nella XVI Edizione del prestigioso “Crossroads”, festival regionale unico in Italia per estensione temporale e territoriale nonché per originalità di formula, fiore all’occhiello della proposta culturale d’Emilia-Romagna: dal 28 febbraio al 2 giugno 2015, un’intensa kermesse di una cinquantina di eventi attraverserà l’intera regione, toccando una ventina di città grandi e piccole.

Si tratta di una co-produzione originale di Jazz Network e Romagna Musica – storiche strutture culturali che operano da lungo tempo e con competenza sul territorio regionale – che coinvolgerà artisti in gran parte forlivesi, quasi integralmente emiliano-romagnoli, con la presenza di uno dei più stimati jazzisti italiani come special guest. L’Italian Jazz Orchestra, super formazione di 21 elementi diretta da Fabio Petretti, la magnifica voce “dietrichiana” di Silvia Donati e la lirica tromba di Fabrizio Bosso intoneranno canzoni e musiche care al repertorio della Dietrich, indimenticabile diva dalla bellezza altera, mentre sullo sfondo del palco scorreranno immagini tratte dal film documentario “Marlene”, diretto nel 1983 dall’attore austriaco Maximilian Schell.

Tra le canzoni in programma, figurano Black Market, Illusions, The Boys In The Backroom, Lili Marlene, I Wish You Love, Falling In Love Again…

Protagonisti

L’Italian Jazz Orchestra, composta da un gruppo d’archi, una sezione ritmica e un cospicuo numero di fiati variabile da 6 a 10 a seconda del progetto, si è costituita nel 2011 ed oggi si sta imponendo come punto di riferimento e di sperimentazione di nuovi orizzonti musicali grazie all’apporto di numerosi talenti sia in campo strumentale che in campo compositivo. Diretta da Fabio Petretti, dalla sua fondazione ha dato vita a importanti collaborazioni con il trombettista Fabrizio Bosso, il pianista Enrico Pieranunzi, la cantante Cristina Zavalloni e nel 2014 (nel progetto “Trilogy”, co-produzione originale per il festival “Crossroads” sulle musiche di Frank Zappa, Charles Mingus e Jimi Hendrix) con i Quintorigo e il batterista Roberto Gatto, evento che ha riscosso grande successo di pubblico riempiendo il Teatro Fabbri in ogni suo ordine.

Fabrizio Bosso (Torino, 1973) è da anni il trombettista italiano in maggiore ascesa, e la sua corsa al successo non sembra minimamente arrestarsi. Del resto, anche le meraviglie tecnico-espressive con le quali ripaga il numeroso pubblico che lo segue continuano ad affinarsi da un concerto all’altro.

Dopo molto jazz in contesti standard, soprattutto in quartetto e quintetto ma spesso anche in duo (con Antonello Salis, Luciano Biondini, Irio De Paula) e molte comparse sui palchi e i dischi del pop nazionale (da Cammariere a Gualazzi, passando per Mario Biondi, Nicola Conte e Nina Zilli), Bosso è anche di recente giunto alla prova del jazz sinfonico: “Enchantment” è una lunga suite, registrata nientemeno che con la London Symphony Orchestra, che ripercorre in maniera impetuosa le più significative composizioni per film di Nino Rota, da La dolce vita al Padrino, dal Gattopardo a Otto e mezzo e molte altre, con una ritmica jazz e un’orchestra classica di ben 35 elementi tra archi, fiati e percussioni.

La carriera della cantante bolognese Silvia Donati (classe ’66) è stata segnata da un’intensa passione per la musica ‘nera’. Le sue prime esperienze avvengono infatti con gruppi funky e rhythm’n’blues, finché gli studi con Barry Harris, Art Taylor, Rachel Gould e Horace Parlan le fanno imboccare la strada del jazz. Da allora sono state numerose le sue collaborazioni con importanti jazzisti italiani: soprattutto Marcello Tonolo (con il quale ha inciso due album) ma anche Sandro Gibellini, Pietro Tonolo, Renato Chicco, Ares Tavolazzi, Carlo Atti, Danilo Rea, Nicola Stilo (in un progetto discografico del noto flautista romano, ospite speciale Toninho Horta, Silvia oltre a cantare è stata anche autrice dei testi). Alla sua passione per la musica afro-americana si è poi affiancata quella per la musica brasiliana. Nel corso degli anni ha dato vita a diversi gruppi (Siluet, Arcoiris, StandHard 3io, Ja Vigiu Plamja) che sono apparsi dal vivo in tutta Italia e sono stati ospitati in importanti trasmissioni radiofoniche e televisive. Una recente partecipazione discografica l’ha vista protagonista di Encresciadum, il primo caso di jazz cantato in ladino, a dimostrazione dell’incredibile versatilità linguistica della Donati.

“Marlene” (Germania, 1983, 94′)
regia: Maximilian Schell; soggetto: Maximilian Schell, Meir Dohnal; fotografia: Ivan Slapeta;
produzione: OKO-Film, Karel Dirka / Bayerischer Rundfunk

Diretta dall’attore austriaco Maximilian Schell, l’opera “Marlene” offre la voce di una Dietrich oramai ottantenne che riavvolge la pellicola della sua vita e racconta l’incontro con i grandi registi con cui ha lavorato, da Hitchcock a Orson Welles. “Non me ne frega niente!”, dice fuori campo la voce di Marlene Dietrich, che fuori campo rimane per tutta la durata del film. L’attrice non si è lasciata più riprendere dal 1978. Il regista la prega invano durante tutta l’intervista, inframmezzata da immagini delle sue apparizioni pubblicitarie, scene di show teatrali, riprese di spettacoli per i soldati americani al fronte, e numerosi spezzoni dei maggiori film girati in America: Morocco (1930), Dishonored (1931), Shanghai Express (1932), The Scarlet Empress (1933), Destry Rides Again (1939), Stage Fright (1950), Witness For The Prosecution (1958), Judgement At Nuremberg (1961)…

Il film documentario proviene dai preziosi archivi del Goethe-Institut di Roma.

Per approfondimenti:
http://www.crossroads-it.org

JAZZ NETWORK, REGIONE EMILIA-ROMAGNA ASSESSORATO ALLA CULTURA, ATER, ASSOCIAZIONE I-JAZZ, COMUNE DI RAVENNA ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMUNE DI RIMINI ISTITUZIONE MUSICA TEATRO EVENTI, COMUNE DI CORREGGIO, COMUNE DI IMOLA ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMUNE DI RUSSI – TEATRO COMUNALE, FONDAZIONE TEATRO ROSSINI DI LUGO, COMUNE DI MODENA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI, LA TENDA DI MODENA, ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSE, COMUNE DI PARMA ASSESSORATO ALLA CULTURA, CASA DELLA MUSICA – PARMA, ARS CANTO G. VERDI – PARMA, COMUNE DI FORLÌ ASSESSORATO ALLA CULTURA, TEATRO DIEGO FABBRI DI FORLÌ, ITALIAN JAZZ ORCHESTRA – ASSOCIAZIONE SCUOLA MUSICALE D. ALIGHIERI BERTINORO, COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMBO JAZZ CLUB DI IMOLA, UISP CASTEL SAN PIETRO TERME , COMUNE DI CASALGRANDE ASSESSORATO TEMPO LIBERO, COMUNE DI MASSA LOMBARDA ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMUNE DI SOLAROLO ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMUNE DI FUSIGNANO ASSESSORATO ALLA CULTURA, ASSOCIAZIONE SUBURBIA – BAGNACAVALLO, COMUNE DI CERVIA ASSESSORATO AL TURISMO E ALLA CULTURA, COMUNE DI GAMBETTOLA ASSESSORATO ALLA CULTURA, LA BARACCA DEI TALENTI – GAMBETTOLA, COMUNE DI CORIANO ASSESSORATO ALLA CULTURA, CORTE CORIANO TEATRO, COMPAGNIA TEATRALE FRATELLI DI TAGLIA, COMUNE DI DOZZA ASSESSORATO ALLA CULTURA, COMPAGNIA TEATRALE DELLA LUNA CRESCENTE, PIACENZA JAZZ CLUB, JAZZ CLUB FERRARA, CISIM DI LIDO ADRIANO – ASSOCIAZIONE CULTURALE IL LATO OSCURO DELLA COSTA, FONDAZIONE TEATRO SOCJALE – PIANGIPANE, MAMA’S CLUB – RAVENNA
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